Indicatori di Gestione Forestale Sostenibile idonei per i boschi di origine agamica

FutureForCoppiceS - Gestione sostenibile dei boschi cedui nel sud Europa: indicazioni per il futuro dall'eredità di prove sperimentali


LIFE14 ENV/IT/000514

Life MANFOR C.BD

Oggetto

La Gestione Forestale Sostenibile per i boschi cedui, con particolare riferimento a soprassuoli di leccio, cerro e faggio e a tre diverse opzioni gestionali: ceduo tradizionale, evoluzione naturale e conversione ad alto fusto.

Obiettivo

Individuare, testare e divulgare Indicatori di Gestione Forestale Sostenibile specifici per i boschi di origine agamica, visto che nonostante la diffusione in Europa di questa forma di governo, gli indicatori di GFS di Forest Europe fanno riferimento principalmente a boschi di origine gamica.

Buona pratica in breve

ll progetto FutureForCoppiceS, nell’ambito dei 6 criteri di Gestione Forestale Sostenibile (GFS) ha testato 38 indicatori; di questi 26 sono risultati appropriati per valutare i boschi di origine agamica.

La buona pratica definisce quali tra i 26 indicatori sono quelli più idonei nell’evidenziare la sostenibilità delle tre diverse opzioni gestionali indagate, che sono risultati essere i seguenti 7:

Stock di carbonio, Massa in piedi, Biomassa epigea totale (criterio 1 - contributo delle foreste al ciclo globale del carbonio), Copertura del sottobosco (criterio 5 - funzioni protettive delle foreste), Reddito netto, Energia, accessibilità per fini ricreativi (criterio 6 - funzioni e condizioni socio-economiche).

Il conseguimento di questi obiettivi è stato reso possibile anche grazie alla disponibilità di dati storici relativi a 45 aree sperimentali di lungo periodo, distribuite in Toscana e Sardegna, caratterizzate da 3 Tipi Forestali Europei (faggete montane, foreste decidue termofile e foreste di latifoglie sempreverdi) e sottoposte a 3 diverse opzioni gestionali: ceduo tradizionale, evoluzione naturale e conversione ad alto fusto.

Con riferimento ai Criteri di GFS ciascuna di queste opzioni favorisce differenti aspetti della sostenibilità.

In che ambiente è stata realizzata

I siti in cui sono stati testati i nuovi indicatori di gestione forestale sostenibile sono distribuiti in Toscana e in Sardegna e sono: per faggete montane: Buca Zamponi - Alpe di Catenaia (AR) gestito dall'Unione dei Comuni Montani delle Foreste Casentinese; per foreste decidue termofile (cerro): Poggio Pievano - Colline Metallifere (GR) gestito dall'Unione di Comuni Montana Colline Metallifere; per foreste di latifoglie sempreverdi (leccio): Foresta di Is Cannoneris (CA) gestito dall'Agenzia Forestale Regionale per Lo Sviluppo del Territorio e dell'Ambiente della Sardegna.

Condizioni di replicabilità

Gli indicatori testati possono essere applicati a soprassuoli cedui dell’area mediterranea ed in questo senso il progetto mette a disposizione i dati raccolti attraverso un database e le analisi svolte grazie a diversi manuali tecnici. Inoltre, l’elemento di indirizzo emerso da questa buona pratica è facilmente replicabile ed è quello che a scala territoriale, la coesistenza di un mosaico delle tre opzioni di gestione garantisce alti livelli di sostenibilità.

Materiale disponibile

Dal database GoProFor, nella parte finale della scheda, è possibile scaricare del materiale relativo al progetto e in particolare 3 manuali tecnici relativi a 7 indicatori risultati più idonei ai soprassuoli cedui di Sintesi scientifica e valutazione integrata dei risultati del Progetto e il Layman’s report.