Interventi per la riqualificazione e la protezione delle pinete litoranee (habitat 2270*)

LIFE Maestrale – Azioni mirate al ripristino e alla conservazione degli habitat dunali e retrodunali in Molise


LIFE10 NAT/IT/000262

Life Maestrale

Oggetto

Pinete litoranee (habitat 2270*) degradate a causa dell’invasione di specie alloctone (principalmente acacia saligna).

REFERENTE PROGETTO
Stanisci Angela

SITO WEB

Obiettivo

Miglioramento della composizione floristica e della struttura spaziale dei popolamenti vegetali mediante tagli a raso e spennellamenti con prodotti fitosanitari sistemici finalizzati ad eradicare specie esotiche e/o alloctone.

Ricostituzione dell'habitat 2270* tramite rinfoltimento con specie arboree e arbustive autoctone di provenienza locale.

Buona pratica in breve

La buona pratica prevede il miglioramento della composizione floristica e della struttura spaziale dell’habitat 2270* attraverso l’eradicazione delle specie esotiche e/o alloctone (principalmente acacia saligna) e la piantagione di specie tipiche di questo ambiente. Le specie native sono stata prodotte ex-situ in un vivaio regionale nelle immediate vicinanze dell’area di intervento.

Oltre all’habitat 2270*, e a protezione dello stesso, è stato ripristinato anche l’ambiente di avanduna, attraverso la piantagione di specie della macchia mediterranea legate all’habitat 2260 e alla creazione di passerelle pedonali per evitare il calpestio della vegetazione.

In che ambiente è stata realizzata

Costa molisana, caratterizzata da un mosaico paesaggistico molto eterogeneo e contraddistinto, dal mare all’entroterra, da spiagge sabbiose, dune litoranee, macchia mediterranea, pineta, zone umide ed aree dedicate alle pratiche agricole.

Condizioni di replicabilità

La buona pratica è replicabile ovunque ci sia la necessità di ripristinare questo habitat.

È essenziale avere a disposizione uno o più vivai specializzati in grado di produrre piantine selezionate di provenienze locali di specie tipiche di questi ambienti.

Per l’eradicazione di acacia saligna è necessario disporre di personale qualificato e impostare un monitoraggio post-intervento, per poter intervenire nuovamente nel caso di ricacci o rinnovazione da seme.

Materiale disponibile

Dal database GoProFor, nella parte finale della scheda, è possibile scaricare del materiale relativo al progetto ed in particolare due articoli intitolati: “Acacia saligna: specie invasiva delle coste molisane” e “The impact of Acacia saligna invasion on Italian coastal dune EC habitats”.