Fuoco prescritto per il ripristino dell’habitat 4030

GRANATHA - GRowing AviaN in Apennine's Tuscany HeathlAnds


LIFE15 NAT/IT/000837

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Oggetto

Fuoco prescritto, tecnica utilizzabile per svariati obiettivi, tra cui il ripristino degli habitat di brughiera.

REFERENTE PROGETTO
Miozzo Marcello

SITO WEB

Obiettivo

Ripristinare l’habitat 4030 (lande secche europee), che nel Pratomagno (Toscana) sta scomparendo a causa dell’abbandono di pratiche tradizionali di gestione degli ericeti.

Ringiovanire gli ericeti non più tagliati da molto tempo, al fine di creare piante con caratteristiche idonee alla produzione di scope.

Buona pratica in breve

Per fuoco prescritto si intende l'applicazione scientifica del fuoco in determinate condizioni ambientali, da parte di personale addestrato e su superfici pianificate, per ottenere degli specifici obiettivi.

Nel caso di questa buona pratica l'obiettivo è quello di rinnovare la componente arbustiva, costituita principalmente da erica scoparia, eliminando quella arborea che sta invadendo e modificando profondamente l’habitat 4030. Dopo il passaggio del fuoco infatti, le ceppaie di erica ricacciano vigorosamente, mentre viene eliminata la componente arborea.

Viene così a ricrearsi la struttura tipica dell’habitat 4030, idonea per gli uccelli tutelati dalle direttive europee sulla biodiversità che sono al centro del progetto Life Granatha (Sylvia undata, Lullula arborea, Lanius collurio, Circus pygargus, Anthus campestris, Caprimulgus aeuropeus, Circaetus gallicus, Pernis apivorus).

Il fuoco prescritto, attraverso l’interruzione verticale e orizzontale del combustibile, permette inoltre di ridurre il rischio incendi e la sua applicazione può essere utile all’attività formativa degli operatori AIB.

In che ambiente è stata realizzata

Massiccio del Pratomagno (appennino toscano), area dove storicamente gli ericeti, qui molto presenti, erano regolarmente gestiti per produrre manufatti, tra cui le “granate”, scope molto utilizzate per la pulizia delle strade di paesi e città.

Condizioni di replicabilità

La buona pratica è replicabile in tutti quei territori dove c'è un interesse per effetti specifici del fuoco (es. riduzione rischio incendi, rinnovazione forestale, ripristino habitat, manutenzione pascoli). È tuttavia essenziale la presenza di personale altamente formato, sensibile e capace di gestire il fuoco.

Materiale disponibile

Dal database di LIFE GoProFor, nella parte finale della scheda, è possibile scaricare del materiale relativo al progetto, tra cui una tabella con le prescrizioni tecniche e operative di base per poter realizzare un cantiere di fuoco prescritto.